PREVENIRE LE EMERGENZE, PROTEGGERE LA CITTÀ

Vogliamo rendere Faenza sempre più un luogo di costruzione di competenze e di formazione continua, capace di offrire opportunità di crescita, di promuovere le potenzialità di ogni persona e di accompagnarla lungo tutto l’arco della vita: dall’asilo nido fino alla formazione universitaria e post-universitaria, fino alle occasioni di lavoro.

Migliorare, rafforzare e ampliare l’offerta formativa, rendendola sempre più capace di dialogare e rispondere in modo rapido ed efficace alle esigenze del mondo del lavoro, è il nostro obiettivo.

FARE BENE LA CITTÀ, CON I GIOVANI: FORMAZIONE, UNIVERSITÀ E FUTURO

Vogliamo rendere Faenza sempre più un luogo di costruzione di competenze e di formazione continua, capace di offrire opportunità di crescita, di promuovere le potenzialità di ogni persona e di accompagnarla lungo tutto l’arco della vita: dall’asilo nido fino alla formazione universitaria e post-universitaria, fino alle occasioni di lavoro.

Migliorare, rafforzare e ampliare l’offerta formativa, rendendola sempre più capace di dialogare e rispondere in modo rapido ed efficace alle esigenze del mondo del lavoro, è il nostro obiettivo.

SOSTENERE LE FAMIGLIE E IL BENE CASA

La famiglia non è un soggetto isolato, ma parte integrante della comunità, ed il benessere delle famiglie contribuisce direttamente alla coesione sociale.
La famiglia è il primo spazio educativo, il primo luogo di cura e di solidarietà. Per questo motivo, quando un’amministrazione comunale investe nella famiglia, in realtà sta investendo nella qualità della vita di tutto il territorio.
La casa, inoltre non è solo come un bene materiale, bensì un diritto sociale, intimo e collettivo allo stesso tempo.

Il tema della casa, sia prima ed a maggiore ragione dopo gli eventi alluvionali, si è posto come urgenza, oltre che a livello nazionale, anche sul nostro territorio, diventandone materia di attenzione per molti nuclei familiari della nostra Città. 

SENTIRSI SICURI

Migliorare in sicurezza significa insistere sulla prevenzione, stimolare la partecipazione di una comunità viva e mettere in campo un’amministrazione più attenta. Vogliamo presenza costante, non emergenza; vogliamo una città presidiata, non una città blindata: illuminata e connessa, nella quale lo spazio pubblico resti a disposizione di tutti e non di pochi.

Per arrivarci è fondamentale superare la logica dell’intervento a posteriori e continuare sulla strada della prevenzione e del coinvolgimento: più tecnologia per il controllo, più cittadini attenti e in rete per il presidio, più velocità di intervento e soprattutto più vita nei quartieri per scoraggiare il degrado.

LAVORARE E FAR CRESCERE LE IMPRESE

Crediamo che la forza di una comunità si misuri dalla capacità dei suoi mondi di parlarsi e collaborare. Oggi assistiamo a una frammentazione: scuola, impresa e città devono dialogare di più e in modo più strutturato. Troppo spesso questi ambiti procedono su binari paralleli, senza un confronto continuo e progettuale.
In questo contesto, inoltre, molti giovani faticano a vedere un collegamento concreto tra ciò che studiano e le opportunità che li attendono.
L’obiettivo è quindi quello di costruire percorsi che valorizzano i talenti individuali e rendano più consapevole l’orientamento, in particolare verso istituti tecnici, professionali e percorsi di formazione professionalizzante, oggi fondamentali per il sistema produttivo.

MUOVERCI E FAR MUOVERE MEGLIO

Migliorare il sistema delle infrastrutture è un aspetto che riteniamo imprescindibile per rispondere alle sfide della mobilità e della logistica per lo sviluppo, senza dimenticare le esigenze di benessere.

Significa trovare il giusto equilibrio tra bisogni e necessità solo apparentemente in contrasto tra loro: ridurre la congestione che attraversa la città, connettere meglio il territorio e le frazioni, migliorare l’offerta di mobilità pubblica sostenibile, di ciclabilità e pedonabilità, offrire maggiori risorse per la sosta intorno e dentro al centro storico, valorizzare le connessioni utili alla crescita del tessuto imprenditoriale e del turismo.

VIVERE UNA CITTÀ PULITA E CURATA

Sul sistema di decoro e di raccolta rifiuti della nostra Città, riteniamo importante implementare un sistema in grado di incentivare e premiare comportamenti virtuosi e buone prassi, rafforzare controlli e sorveglianza sul corretto adempimento di tutti, promuovere una profonda riflessione sul consumo consapevole, a partire appunto dalle nostre abitudini di spesa, ed investendo sull’educazione ambientale, perché il rispetto delle regole nasce anche dalla consapevolezza.

DARE VALORE A AGRICOLTURA, AMBIENTE E TERRITORIO

Mettiamo a valore il territorio, senza immobilizzarlo. Significa dare energia alla città partendo dalla risorsa “suolo”: non necessariamente consumandolo, quanto piuttosto operando in sinergia con chi quel suolo lo lavora, contribuendo a salvaguardarlo. Significa riconoscere l’agricoltura non solo come un settore produttivo, ma come fondamento dell’identità urbana: custode quotidiana del paesaggio e motore di sviluppo sostenibile.

SALUTE, STARE BENE E PRENDERSI CURA

La salute non è soltanto assenza di malattia: è la qualità della vita quotidiana, la capacità di invecchiare con dignità, il diritto di ogni cittadino di accedere a cure adeguate senza essere lasciato solo.
Tre direzioni da seguire.
La salute pubblica si difende prima di tutto promuovendo stili di vita sani, perché ogni euro investito oggi in prevenzione ne risparmia molti di più domani in cure.
La cura dei più fragili: anziani e persone con disabilità meritano percorsi dignitosi, trasparenti e verificabili — nelle strutture residenziali come a casa propria. 
Il coordinamento territoriale: con il nuovo DM77 e la costruzione della Casa della Salute.

CRESCERE CON LO SPORT

Lo sport e il tessuto associativo sportivo come imprescindibile agente di benessere, socialità ed educazione.
Crediamo che lo sport sia, prima di tutto, un potente strumento pedagogico e relazione, per ogni età, in grado di insegnare il rispetto delle regole, il valore dell’impegno, l’importanza della responsabilità e della collaborazione.
È nelle associazioni sportive del nostro territorio che ogni giorno migliaia di bambini, ragazzi e adulti si allenano, crescono e costruiscono qualcosa che va ben oltre il risultato sportivo.
Un sistema che svolge quindi un ruolo sociale fondamentale, e per il quale sentiamo il dovere di sostenere con convinzione, migliorando le strutture, semplificando le procedure, valorizzando il lavoro dei volontari e delle associazioni.


AMARE FAENZA TRA TRADIZIONE, TURISMO E CULTURA

Grazie a una rete ampia e ben strutturata di professionisti e associazioni, è possibile oggi essere promotori di un’azione incisiva di coordinamento finalizzata a diffondere la cultura in modo capillare su tutto il territorio cittadino, valorizzando le esperienze dei laboratori realizzati in collaborazione con le scuole sia per favorire una prima educazione culturale e artistica, sia per rafforzare percorsi più strutturali e formativi.
E’ possibile inoltre aggiornare e rafforzare insieme l’identità di Faenza, grazie ed oltre la promozione ceramica, come città autenticamente internazionale: radicata nella propria storia, ma non in modo folkloristico, e al tempo stesso aperta, dinamica e curiosa verso il mondo.
Imprescindibile in questo il ruolo del Palio del Niballo e il sistema e le comunità dei Rioni che contribuiscono a posizionare Faenza in un contesto sia nazionale sia internazionale.
I Rioni, in particolare, potranno essere valorizzati come elementi di coesione sociale, custodi delle tradizioni e protagonisti attivi nella promozione culturale e nell’animazione della vita cittadina.


UN’AMMINISTRAZIONE VICINA, CHE ASCOLTA

Vogliamo contribuire a costruire una città la partecipazione diretta sia concreta e operativa.
Migliorare l’organizzazione e le procedure per un’amministrazione che non aspetta il cittadino dietro uno sportello, ma gli va incontro. Questa visione non riguarda tanto la tecnologia, quanto piuttosto l’intelligenza delle relazioni. Vogliamo una città in cui l’innovazione serva per semplificare la vita, non per aumentare gli adempimenti;
L’amministrazione deve diventare un partner presente, capace di prevenire i problemi invece di limitarsi a sanzionarli, e di offrire a tutti, nativi digitali o “boomers”, le stesse opportunità di accesso ai servizi.